Presentazione di:

+ Raffaele Nogaro

Enzo Battarra

Francesco Canestrini

Massimo Cacciari

 

La Mostra

 

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A San Leucio larte di Battista Marello trova la sua espressivit pi convincente. La storia, la cultura, il paesaggio di San Leucio appartengono allanima del Marello, che trasfonde in note altamente poetiche tutte le vibrazioni dellambiente. Il linguaggio artistico che si ritrova nellesposizione sanleuciana , per, profondamente simbolico. Non c nessuna allegoria che faccia corrispondere gli elementi espressivi a qualche dato della realt concreta.

Larte del Marello raggiunge il fascino del simbolo dinamico, che invece di descrivere la realt, la interpreta e la trascende. Nella lievitazione della trascendenza, appunto, si trova il segreto di una pittura e di una scultura originali e innovative.  Battista Marello un sacerdote.

Penso, per, che la sua vocazione venga si da Dio, ma soprattutto dalla sua urgenza interiore di trasfigurare le cose in un cantico di fervore e di bellezza. Larte congeniale alla sua natura duomo e quindi di sacerdote. Si pu definire sacra soltanto perch raffigura oggetti sacri.

Rimane certamente libera da schemi preconcetti per la novit delle intuizioni e della composizione. Vale notare, tuttavia, che lintensit di percezione della trascendenza talmente sensibile, per cui questarte non scade mai in risvolti devozionali, ma si lancia sempre in unampia emotivit religiosa.

Il Marello stato sicuramente sollecitato dalle avanguardie figurative contemporanee, ma solo sotto il profilo ideologico. Una fiducia incondizionata nellevento creativo lo porta a considerare larte quale avamposto morale della societ, quale fondamento della formazione spirituale della persona. Egli non indulge mai a sperimentalismi compositivi per una prepotenza di invenzione, che gli fa generare la singola opera darte come messaggio di vita e come valore insostituibile.

 

+ Raffaele Nogaro

 sanleucionline 2000